Cosa vedere a Oslo

Il centro di Oslo è compatto e facile da visitare. L’arteria principale, Karl Johans gate, termina con l’edificio neoclassico del Palazzo Reale (il Kongelige Slott) e passa davanti alla Cattedrale di Oslo e al Parlamento, lo Stortinget.

Le due torri del Municipio si trovano a sud del Kongelige Slott, verso il porto. Proseguendo verso la parte meridionale si giunge all’Akershus Slott, il castello medievale che si staglia sopra una penisola dalla costa frastagliata.

Fortezza di Akershus

10150 Oslo, Norvegia (Sito Web)

La Fortezza di Akershus, o Akershus Slott, si trova nel centro di Oslo, si affaccia sull’Oslofjord, ed è uno dei più antichi edifici della Norvegia.

Costruito sotto Re Håkon V a partire dal 1299, il castello medievale aveva una posizione strategica alla fine del promontorio. Nel 1637 Re Cristiano IV lo ha trasformato in un castello Rinascimentale ma poi durante il XVII secolo la struttura cadde in rovina. Restaurato a partire dal 1899, il Castello dispone di magnifiche sale, la chiesa di Akershus e il Mausoleo Reale.

Per la città di Oslo l’Akershus, imponente e torreggiante, è parte integrante della sua identità. Tranne il Hornverket i bastioni del castello sono stati demoliti ma ciononostante sia le aree centrali che i perimetri esterni della fortezza fanno sì che non sia andata perduta la sua integrità.

Il Museo della Resistenza Norvegese si trova all’interno del castello. L’ingresso alla Fortezza di Akershus è gratuito con l’Oslo Pass.

Stortinget, il Palazzo del Parlamento

2Stortingsbygningen, Karl Johans gate 22, 0026 Oslo, Norvegia (Sito Web)

L’imponente palazzo del Parlamento Norvegese, lo Stortinget, è una costruzione massiccia edificata secondo gli stilemi dell’architettura neoromanica.

I mattoni di arenaria dominano l’estetica di questo palazzo costruito nel 1866 su progetto dall’architetto Emil Victor Langlet. I leoni che sorvegliano l’ingresso al Parlamento sono opera dello scultore Christopher Borch che li ha scolpiti nel granito.

Il parlamento non è completamente chiuso alle visite: la struttura è visitabile, ma solo con una guida, nel periodo estivo e il sabato. La camera del parlamento è di un certo interesse e ricorda una sala da ballo.

Museo delle navi vichinghe

3Huk Aveny 35, 0287 Oslo, Norvegia (Sito Web)

Il Museo delle navi Vichinghe, Vikingskipshuset in norvegese, ospita 3 grandi imbarcazioni del IX secolo rinvenute all’interno di altrettanti cumuli funerari di Oseberg, Gokstad e Tune, sull’Oslofjord.

Le navi, 2 sono le meglio conservate al mondo, sono state realizzate in rovere ed erano state sepolte perché secondo le usanze del tempo avrebbero dovuto trasportare i loro proprietari, componenti della famiglia reale, nel mondo dei morti.

La prima imbarcazione che incontrate è la nave di Oseberg ed è lunga 22 metri e larga 5. Riccamente intarsiata con teste di draghi, è un tipo di vascello usato dai Vichinghi per navigare lungo le coste e sui fiordi. Della nave di Tune sono giunti fino a noi sono alcuni frammenti mentre l’imbarcazione di Gokstad, lunga 24 metri, è il più bell’esempio di nave vichinga.

Il Vikingskipshuset è dotato di piattaforme che consentono di ammirare gli interni degli scafi.

Il Museo si trova a Bygdøy ed espone inoltre eccezionali reperti ritrovati nelle tombe, come piccole barche, slitte, un carro con ornamenti eccezionali, un letto, tessuti, utensili per la casa, gioielli, arazzi e attrezzi di vario genere.

Museo Munch

4Tøyengata 53, 0578 Oslo, Norvegia (Sito Web)

Il Museo di Munch o Munch-museet è stato progettato dagli architetti Einar Myklebust e Gunnar Fougner e ha aperto le porte al pubblico nel maggio 1963, a cento anni dalla morte dell’artista.

Edvard Munch, considerato un pioniere dell’espressionismo, è cresciuto e si è formato a Oslo e qui l’artista ha passato gli ultimi anni della sua vita e oggi la capitale norvegese ospita la maggior parte della sua produzione artistica, incluse le sue opere più note.

La collezione del Museo Munch custodisce ben oltre la metà dell’intera produzione dell’artista, stiamo parlando di mille e 200 quadri, 18 mila stampe, 6 sculture, disegni, libri, piatti e altri oggetti. I film sulla vita di Edvard Munch e l’arte sono proiettati durante l’orario di apertura del museo.

Nella pittura di Munch erano temi centrali l’ansia, la morte, l’amore, la gelosia e la malinconia.

La città di Oslo ha promosso un concorso di architettura per un nuovo museo Munch nella zona di Bjørvika che sarà probabilmente completato nel 2018.

Nasjonalgalleriet

5Universitetsgata 13, 0164 Oslo, Norvegia (Sito Web)

La Galleria Nazionale, o Nasjonalgalleriet, fa parte del complesso museale del Museo Nazionale e ospita la maggiore esposizione di arte norvegese e straniera del Paese.

La mostra permanente copre tutti i periodi fino al 1960 dove il Romanticismo Nazionale, il Realismo e il Modernismo sono i periodi maggiormente rappresentati. La Nasjonalgalleriet ospita anche una vasta collezione di opere di Edvard Munch.

L’esposizione permanente degli impressionisti e la collezione dall’antichità fino al 1950 sono collocati al secondo piano.

Palazzo reale di Oslo

6Slottsplassen 1, 0010 Oslo, Norvegia (Sito Web)

Il Palazzo Reale di Oslo, o Kongelige Slott, è la più importate tra le residenze dei reali di Norvegia e si trova sulla collina del belvedere alla fine della strada principale della città.

Disegnato dall’architetto Hans Ditlev Linstow e costruito tra il 1824 il 1848, l’edificio in mattoni intonacati di 3 piani è in stile neoclassico. Il progetto iniziale prevedeva una struttura ad H ma le finanze delle Stato non erano floride e perciò è stato ridotto ad una costruzione a forma di U.

La facciata principale è arricchita da colonne monumentali mentre gli interni riflettono la diversità degli sviluppi di stile fino alla metà del 1800.

Il cambio della guardia può essere osservato tutti i giorni alle 13.30. Il castello è aperto per visite guidate durante l’estate.

Cattedrale di Oslo

7Karl Johans gate 11, 0154 Oslo, Norvegia (Sito Web)

La Cattedrale di Oslo è stata consacrata nel 1697: costruita in stile barocco acquisita, nel 1850 è stata stravolta internamente secondo gli stilemi del neo-gotico tranne essere restaurata e riportata al suo aspetto originale nel 1950.

La facciata e gli esterni sono austeri e spartani visto che la chiesa è stata costruita in un periodo di ristrettezze economiche e dominati da una possente torre campanaria a cui è stato dato l’aspetto attuale dopo i malumori della popolazione che la riteneva troppo bassa e non degna della Cattedrale della nazione. Nel 1850 l’architetto Alexis de Chateauneuf ha perciò trasformato la torre arricchendola con una cupola di bronzo.

Parco di Vigeland

8Nobels gate 32, 0268 Oslo, Norvegia (Sito Web)

Le 212 sculture in bronzo, ferro battuto e granito adornano il Vigelandsparken, conosciuto anche col nome di Frognerparken, uno dei luoghi più frequentati dagli abitanti di Oslo e il più grande parco di scultura del mondo fatto da un singolo artista.

Il parco si estende su una superficie di circa 80 ettari e ha preso vita grazie ad un accordo dello scultore Gustav Vigeland e la città di Oslo: il Comune accettò di costruire uno studio, la residenza e il futuro museo per l’artista e la sua opera e in cambio Vigeland donò quasi tutti i suoi lavori. Vigeland concepì anche la struttura architettonica del parco con i lunghi giardini e i viali.

Tra le sculture più famose del parco, la maggior parte collocate in 5 sezioni lungo un asse di 850 metri, troviamo il Monolito, una colonna alta più di 14 metri, scolpita da un’unica pietra e formata da 121 figure umane, The Fountain, una scultura composta da 60 rilievi in ​​bronzo che rappresentano il cerchio della vita, con sculture di bambini, adolescenti, anziani, uomini e scheletri, e la meridiana La Ruota della Vita.

I calchi originali in gesso delle sculture in bronzo e granito sono custodite nel Museo Vigeland ad appena cinque minuti dal parco.

Tutte le statue raffigurano varie pose del corpo umano completamente nudo e nelle diverse fasi della vita. L’ingresso principale al parco è un insieme di porte massicce erette in ferro battuto e granito.

Penisola di Bygdøy

9Bygdøy, Oslo, Norvegia

La penisola di Bygdøy si trova nella parte occidentale di Oslo e si estende nell’Oslofjord creando degli scorci bellissimi, con spiagge, parchi e caffetterie alla moda.

Diverse attrazioni tra le più popolari della capitale norvegese si trovano a Bygdøy: tra i musei di fama internazionale vi segnaliamo il Vikingskipshuset e il Norsk Folkemuseum.

Se vi trovate ad Oslo nel periodo primaverile o estivo vi consigliamo di raggiungere Bygdøy con il traghetto che parte dal Molo 3 davanti al Municipio.

Norsk Folkemuseum

10Museumsveien 10, 0287 Oslo, Norvegia (Sito Web)

Il Museo del Folklore NorvegeseNorsk Folkemuseum comprende 230 mila oggetti appartenenti alla storia culturale di tutte le regioni del Paese e una grande esposizione a cielo aperto di edifici, oltre 150, per lo più risalenti ai secoli XVII e XVIII, le Case di tronchi provenienti da Østerdal e la Stavkirke di Gol, un bellissimo esempio del 1212 delle chiese di legno della Norvegia.

Le esposizioni interne del museo mostrano oggetti tradizionali di artigianato, costumi, armi, giocattoli e altri manufatti storici. La mostra più interessante si concentra sulla vita e la cultura dei Sami

D’estate potete prendere parte a passeggiate a cavallo e in carrozza, all’alimentazione degli animali e a dimostrazioni di artigianato.

Mappa

Nella mappa seguente potete vedere la posizione dei principali luoghi di interesse citati in questo articolo.

Cosa vedere a Oslo con i bambini

I bambini ameranno la città di Oslo. Oltre alle tante attività all’aperto, come affascinanti crociere sull’Oslofjord o un simpatico pic nic nel Vigelandsparken, i più piccoli resteranno ammaliati dal Vikingskipshuset.

Se siete ad Oslo con i bambini nel periodo invernale vi divertirete tantissimo sulle piste di pattinaggio o in una gita in slitta trainata dai cani husky nei boschi che circondano al capitale.

Molto popolare tra i bambini il Norsk Teknisk Museu, il Museo della Tecnologia, un’esposizione interattiva appena fuori città.

Il Child Planet è una zona giochi che si sviluppa per 700 metri quadrati, suddivisi in 2 piani, con scivoli, strutture per arrampicarsi e castelli gonfiabili.

L’ingresso a quasi tutti i monumenti, musei, mezzi pubblici ed esposizioni sono gratuite per i bambini fio a 3 anni mentre per i bambini tra i 4 e 16 anni il costo dell’ingresso è dimezzato.

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