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Bergen è la seconda città più grande della Norvegia e, per molti, è la più bella. Non solo per i suoi monumenti o la sua antica storia o le meraviglie naturali che la circondano. Ma anche grazie alla sua atmosfera rilassata e alla sua intensa vita culturale.
Nel 2000 è stata la capitale europea della cultura. È detta anche la porta dei fiordi. La sua posizione, nella Norvegia meridionale, affacciata sull'oceano atlantico, nel punto più occidentale del paese, la rende il punto di partenza ideale per esplorare la vasta regione dei fiordi.
La sua storia
Bergen è stata fondata nel 1070 da re Olav Kyrre. Sorge su una penisola, circondata da sette colline.
È stata la capitale della Norvegia per due secoli, fino al XIII. La sua storia e la sua cultura sono essenzialmente legate la mare.
Bergen, durante il medioevo faceva parte della Lega anseatica, la lega mercantile che riuniva le più importanti città portuali e commerciali del Nord Europa. Bergen era infatti la città più ricca e potente della Scandinavia. E Lubecca, la principale città della lega, decise di farne un suo Kontor, una specie di filiale.
Da vedere
Il suo cuore è tutt'oggi Torget, la piazza affacciata sul Vaagen, il porto. Qui si svolge l'animato e colorato mercato del pesce.
Il Bryggen è l'antico centro commerciale della città all'epoca della lega anseatica. Si trova sul lato settentrionale del porto ed è costituito da bellissime case di legno colorate, allineate lungo la banchina. È il simbolo della città ed è stato inserito nella lista del Patrimonio Mondiale dell'UNESCO nel 1980.
Anche se le case originali vennero per lo più distrutte da un incendio all'inizio del '700, le attuali mantengo la struttura e lo stile medievale. Un tempo era la residenza dei mercanti tedeschi, ora le sue stradine strette ospitano musei, ristornati e negozi.
Tra i musei da visitare sono il Museo Anseatico, che offre uno spaccato della vita dei mercanti medievali, e il Bryggens Museum, il museo archeologico dove è possibile vedere le antiche fondamenta del quartiere.
Poco lontano dal Bryggens, sempre nei pressi del porto, sorgono altre due testimonianze del grande passato di Bergen. La Rosenkratztarnet (torre di Rosenktratz) è una torre, costruita nel '500 dal governatore danese sui resti di una precedente torre del tredicesimo secolo, con una stretta e tortuosa scala chiocciola interna. La Haakonshalle, adiacente alla torre, era la sala da nozze fatta costruire da re Haakon nel tredicesimo secolo per il figlio.
Sempre alle spalle del Bryggens si trova la chiesa più importante della città, la Mariakirken. È una chiesa in stile romanico normanno, costruita nel dodicesimo secolo e arricchita da un bel pulpito barocco. L'unica altra chiesa medievale sopravvissuta ai periodici incendi che hanno colpito Bergen è la Domkirke, la cattedrale. Nella zona meridionale della città si può visitare anche la Fantoft Stabkirke, una tipica chiesa in legno.
Il legame della città con il mare è ben visibile anche nel suo famoso Acquario, che si trova sulla punta della penisola di Nordnes, all'imbocco del porto. È uno dei più importanti e ricchi d'Europa.
Per avere un'idea dell'intensa attività culturale della città si può visitare il Bergen Kunstmuseum, il museo d'arte che ospita un'importante collezione di quadri di pittori contemporanei, sia norvegesi, come Munch e Dahl, che non.
La Troldhauhghen, la casa dove morì il compositore norvegese Edvard Grieg, si trova vicino al lago Nordaass, poco fuori dal centro della città. Ora ospita un museo dedicato all'artista e una sala da musica da duecento posti.
La migliore vista di Bergen, del suo porto, dei fiordi e delle montagne che la circondano, la si ha dal monte Fløyen. È una delle sette colline sui cui è costruita la città. Si può raggiungere la vetta, 320 metri sopra il livello del mare, prendendo la Fløybanen, la funicolare che parte dal centro della città.
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